Paolo Mellini e Claudio Meroni
DICONO DI NOI
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Ho lavorato con Paolo Mellini in occasione della preparazione delle parti dell'opera Medea di Adriano Guarnieri. La complessità di tale partitura necessitava di un paziente lavoro sul testo autografo ma più ancora di una grandissima attenzione. Il risultato ottenuto è stato quanto di meglio si potesse sperare. Ho riscontrato in Paolo Mellini le qualità assolute di chi può affrontare e superare ogni difficoltà della scrittura musicale di ogni tempo. Credo di poter dire che senza tale amore verso il proprio lavoro non sarebbe mai possibile raggiungere i risultati di Paolo.
Pietro Borgonovo, direttore d'orchestra

Conosco Paolo (mi vanto dell'omonimia!) Mellini (discenderà dai gloriosi lombi di quel Chianti?) dai tempi - mese più mese meno - del Mesozoico inferiore. Bene: mai ho incontrato, non dico un copista 'elettronico' (e fior di musicista anche) quanto un uomo, in ogni senso, più piacevole, una compagnia più simpatica, allegra, rasserenante della sua. Passare due ore con lui è fare un bagno rigeneratore. Sbigottiscono il catecumeno tuttavia la velocità e la sicurezza delle sue dita volanti sulle tastiere dei tre computer sui quali simultaneamente lavora. Mi era venuto fatto di pensare a un Richter, Sviatoslav, in certi momenti, o in certi altri a un Houdini, a gente del genere... E ci sconcertano inesplicabili incongruenze: come il suo singolare metodo di stoccaggio delle partiture riposte, o l'ostinato attaccamento al prototipo di scanner già in dotazione, pare, ai legionari di Garibaldi. Credimi, mio lettore: Paolo Mellini è, complessivamente, un esemplare unico al mondo.
Paolo Castaldi, compositore

Meroni ... non è infallibile...
Aldo Clementi, compositore

Incontrare un "bravo interprete" della propria musica è motivo di soddisfazione per il compositore ma lo è altrettanto incontrare un "bravo interprete" del proprio manoscritto. Paolo Mellini, lo è stato fin dalla mia prima partitura a stampa ed è con vero piacere che, tramite Casa Ricordi, continuo a giovarmi della sua indispensabile collaborazione.
Azio Corghi, compositore

...ho finito il controllo del materiale d'orchestra usato al Covent Garden dell'edizione di Lucia (di Lammermoor)... anzitutto, complimenti a tutti quanti, non c'è praticamente nessun problema. Raramente ho visto un materiale così pulito...
Gabriele Dotto

Claudio Meroni è per me un eccellente collaboratore da ormai dieci anni, al quale oggi non potrei rinunciare senza correre il rischio di veder compromessa l'estrema qualità delle mie partiture copiate al computer e del relativo materiale d'orchestra sempre chiaro e puntuale. La sua spiccata musicalità, il suo gusto grafico sobrio e raffinato al tempo stesso, nonché un'intelligenza del testo veramente fuori dal comune ne fanno un partner di produzione insostituibile. Last but not least, Claudio Meroni ha sempre rispettato i termini di consegna sollevando me e il mio editore da ogni preoccupazione relativa a questo ordine di problemi.
Ivan Fedele, compositore

E' dal 1998 che mi avvalgo della preziosa collaborazione di Claudio Meroni e Paolo Mellini. Precisione e alto livello delle loro realizzazioni, competenza musicale, rapidità dei tempi di realizzazione, qualità umana e professionale dei rapporti: queste sono le caratteristiche che hanno fatto di k361 il partner ideale e irrinunciabile del mio lavoro di compositore.
Stefano Gervasoni, compositore

Da quando, devo dire con grande divertimento e sollievo, ho cominciato a scrivere le partiture al computer, Meroni è stato mio fedele alleato, con la sua pazienza, la sua competenza e anche la sua arguzia. Gli devo molti insegnamenti e anche incoraggiamenti: sono sicuro che questo rapporto porterà nuovi frutti, e col tempo spero anche di conquistare la sua amicizia.
Giacomo Manzoni, compositore

Paolo Mellini e Claudio Meroni, da anni collaboratori di Casa Ricordi, svolgono un lavoro di alto profilo professionale: grazie ad una lunga esperienza nei repertori più diversi e al costante aggiornamento tecnologico, sono in grado di affrontare con competenza qualsiasi problema inerente la grafica musicale, e di garantire risultati di ottimo livello.
Marco Mazzolini, Managing Editor CASA RICORDI - Universal edition

Quello che fa la differenza con Claudio Meroni non è solo la qualità del suo "artigianato" (che nel suo caso si abbina ad un particolare gusto per la grafica che lo rendono - in campo editoriale - un collaboratore particolarmente utile e prezioso), ma anche le sua particolare capacità di analisi, la sua predisposizione ad "entrare" nel brano che sta copiando e di capirlo. Qualità che gli permette - spesso - di ovviare ad errori e dimenticanze del compositore stesso. O addirittura permettono al compositore di non avere la necessità di scrivere tutto, ma proprio tutto, e quindi di infarcire il proprio manoscritto di indicazioni o semplici annotazioni, che poi Meroni andrà a completare o a elaborare.
Questo lo ha reso un prezioso collaboratore non solo per l'editore, ma anche per molti compositori che desiderano che le loro partiture sia affidate esclusivamente a Meroni e a nessun altro.
La sua particolare esperienza nel settore editoriale, gli ha permesso di non ritagliarsi un ruolo di semplice esecutore o di mero "manovale" dell'arte del copiare, ma lo ha eletto spesso a ruolo di collaboratore, consigliere o "art-director".
Aggiungo, che molto utile è anche la sua conoscenza dei più avanzati sistemi informatici e di comunicazione, che mi hanno permesso - negli anni - di crearmi un prezioso archivio digitale.
Alessandro Savasta, Publishing Manager Edizioni Sugarmusic - Milano

Non credo di esagerare se affermo che Paolo Mellini e Claudio Meroni hanno partecipato in modo consistente alla mia formazione di redattore. Il rigore, la precisione e la coerenza delle loro scelte grafiche e grammaticali si spinge assai oltre al lavoro del copista e va a colmare quell'ampio spazio ormai rimasto per lo più vacante fra l'editore e l'autore, una volta occupato da tipografi, grafici ed altro.
Con Mellini e Meroni, editori, autori e curatori dormono tranquilli. Dal lavoro di copiatura e di editing di composizioni musicali si sono in seguito allargati anche al delicato lavoro di impaginazione ed impostazione di apparati critici e testi allegati a pubblicazioni altamente specialistiche, come le edizioni critiche di melodrammi dell'Ottocento.
L'affidabilità che garantiscono al compositore di oggi è naturale conseguenza da una parte della perfetta conoscenza dei mezzi tecnici a loro disposizione, dall'altra della pregressa attività musicale professionistica, che costituisce una tranquillizzante rete di protezione anche per il musicista più attento.
Marco Uvietta, compositore, consulente editoriale e Managing Editor dell'edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini.